Studio Cunico

News

Gen | 2016
25

Diritti CCIAA anno 2016 determinazione della misura dei diritti dovuti per il 2016
Misura del diritto dovuto alle Camere di Commercio per l’anno 2016
L'articolo 28, comma 1, D.L. 90/2014 ha stabilito che "Nelle more del riordino del sistema delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, l'importo del diritto annuale di cui all'articolo 18 L. 580/1993 e successive modificazioni, come determinato per l'anno 2014, è ridotto, per l'anno 2015, del 35 per cento, per l'anno 2016, del 40% e, a decorrere dall'anno 2017, del 50%". Il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che entro il 15 maggio 2016 verrà inviata tramite pec a tutti i soggetti obbligati al versamento del diritto annuale un’informativa dalla Camera di Commercio territorialmente competente con l’indicazione dell’ammontare del diritto dovuto per il 2016.
(Ministero dello Sviluppo Economico, Nota n.279880, 22/12/2015)

Gen | 2016
13

MUD Approvazione del modello 2016
Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per il 2016
È stato pubblicato il decreto con cui viene fissato l’obbligo di presentazione del Mud (Modello Unico per la dichiarazione ambientale) entro il 30 aprile 2016. Oltre a confermare la modulistica utilizzata nel 2015 anche per i Mud che dovranno essere presentati entro il 30 aprile 2016 con riferimento ai rifiuti gestiti nel 2015, il decreto stabilisce che tale modello sarà utilizzato fino alla piena operatività del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri).
(D.P.C.M. del 21/12/2015, G.U. n.300 del 28/12/2015)

Dic | 2015
18

Nuova Sabatini Valutazione del merito di credito
Fondo di garanzia pmi nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento
Lo strumento agevolativo definito “Nuova Sabatini”, istituito dall’articolo 2, D.L. 69/2013 è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (pmi) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:
 Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni Mise-Abi-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
 il Mise concede un contributo in favore delle pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per 5 anni.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto in commento, il fondo di garanzia per le pmi potrà garantire fino all’80% dell’ammontare dei finanziamenti “Nuova Sabatini”. La valutazione economico-finanziaria e del merito creditizio ai fini dell’accesso alla garanzia del fondo viene effettuata direttamente dall’istituto di credito a cui è stata presentata via pec la domanda per la richiesta del finanziamento e del contributo.
(Ministero dello Sviluppo Economico, Decreto 29/09/2015, G.U. n.288 dell’11/12/2015)

Dic | 2014
06

Approvata la Volontary Disclosure si del senato al maxi ravvedimento speciale
E’ stata finalmente approvata dal Senato la legge in materia di rientro dei capitali dall’estero e di “maxi-ravvedimento speciale” di imponibili interni occultati. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Decorsi 15 giorni dalla pubblicazione, la norma entrerà definitivamente in vigore.
Terrmine di presentazione 30 settembre 2015.

Ott | 2014
15

Successioni novità ipotesi sulle modifiche del regime della tassazione delle successioni
Solo dopo aver presentato la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate, quest’ultima provvede a notificare agli eredi la liquidazione dell’imposta di successione che va saldata entro i 60 giorni successivi alla richiesta. I soggetti obbligati al pagamento dell’imposta sulle successioni (eredi) sono solidalmente obbligati al pagamento dell’imposta nell’ammontare complessivamente dovuto da essi stessi e dai legatari ed i legatari seppur limitatamente al singolo legato ricevuto.
Attualmente l'imposta di successione è dovuta sulla base di quattro aliquote che variano a seconda del grado di parentela degli eredi e da un paio di franchigie, ovvero di specifiche soglie di esenzione entro le quali l'imposta non è dovuta. Trattasi in particolare delle seguenti: 4%, per i beni devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta, (sopra 1 milione di euro); 6%, per i beni devoluti a favore di fratelli e sorelle, degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, (sopra i 100mila euro); 8%, per i beni devoluti a favore di altri soggetti.
Secondo le indiscrezioni della stampa, dal 2015 si prevede l’aumento delle aliquote e l’abbassamento della franchigia sopra la quale scattano i prelievi. La soglia di 1 milione di euro per gli eredi in linea retta potrebbe essere ridotta tra 200 e 300mila euro e contestualmente potrebbero alzarsi le aliquote dal 4 al 5% per gli eredi in linea retta, dal 6 all’8% per gli altri parenti e dall’8 al 10% per gli estranei. Per fratelli e sorelle la riduzione ipotizzata porterebbe la franchigia dagli attuali 100mila a 30mila o 50mila euro.

Mar | 2014
25

Spesometro Cominicazione operazioni IVA anno 2013
La scadenza per la comunicazione delle operazioni IVA anno 2013 è fissata il 10 aprile 2014 per i contribuenti con liquidazione mensile, il 20 aprile per i contribuenti con liquidazione iva trimestrale o annuale. Si ricorda che anche per l'anno 2013 i soggetti obbligati alla comunicazione in esame sono tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta. Tali soggetti devono comunicare all'amministrazione finanziaria:
- i dati riguardanti le operazioni rese (clienti)
- i dati riguardanti le operazioni ricevute (fornitori)
- i dati delle operazioni rese a consumatori finali nei confronti dei quali non sono state emesse fatture.
Sono invece escluse dall'obbligo di comunicazione:
- le importazioni
- le esportazioni
- le operazioni intracomunitarie
- le operazioni fuori campo iva
- le operazioni già comunicate all'anagrafe tributaria

Mar | 2014
03

Locazioni Passo indietro sul pagamento dei canoni di locazione
Con la nota n. 10492/DT del 05.02.2014 il Mef ha fornito i chiarimenti in merito al pagamento delle locazioni abitative sotto la soglia dei 1.000 €. In particolare, è stato stabilito che il pagamento delle locazioni possa avvenire anche in contanti ma solo con la traccia della movimentazione che può essere fornita attraverso una semplice ricevuta.
Le altre novità in materia di locazioni riguardano l'introduzione del modello LRI, a sostituzione del modello 69, per la registrazione e successivi adempimenti, mentre per i versamenti è stato istituito il modello F24 ELIDE con i rispettivi nuovi codici tributo.

modello_RLI.pdf
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Ott | 2013
10

Diritto societario Srl semplificate
Con la massima R.A.1, resa pubblica a settembre 2013 dal Comitato Interregionale dei Consigli notarili delle Tre Venezie, viene parzialmente modificato quanto precedentemente stabilito in merito alle Srl semplificate.

Ott | 2013
08

Accertamento Spetta all'Amministrazione dimostrare l'intento elusivo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22130 del 27 settembre 2013, ha ricordato che spetta all'Amministrazione finanziaria dimostrare l'intento elusivo del conribuente.

Ott | 2013
07

Accertamento Accertamento nullo in caso di parziale raffronto tra prezzo acquisto e rivendita
E' illegittima la presunzione dei ricavi, maggiori di quelli denunciati, fondata sul raffronto tra prezzi di acquisto e di rivendita operato su alcni articoli. Ciò è quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 22126 del 27 settembre 2013.